domenica 18 ottobre 2009

Penne al tonno e pecorino

Ehi, è la centesima ricetta! Non poteva che essere la fondatrice di questo blog a inserirla.
Questo piatto mi fu insegnato molti anni fa (direi una quindicina, forse venti) da un carissimo amico con la passione della cucina. Lo preparai una volta, ma proprio quel giorno mi giunse la telefonata con l'annuncio che il babbo di quell'amico, un signore siciliano simpaticissimo che faceva il cuoco, era venuto a mancare. Così, poiché avevo associato la ricetta a un avvenimento infausto, non la preparai più.
L'altro giorno però ero a casa di mia madre e ho visto nel suo frigorifero uno spicchietto di pecorino toscano rinsecchito; quale miglior occasione per riprovare a fare questo piatto velocissimo e appetitoso?

Ingredienti per due persone:
una scatoletta di tonno sott'olio ben sgocciolato
pari quantità di pecorino non troppo secco (è l'ideale per liberarsi degli avanzi...)
penne rigate (ma anche mezze penne, maccheroncini e al limite anche rigatoni, secondo i gusti)

Mentre l'acqua bolle, mettere nel mixer il tonno sgocciolato e il pecorino a pezzetti. Tritare il tutto fino a ottenere un composto fra il pastoso e il granuloso. Metterlo in una terrina da portata e, quando la pasta è cotta, tirarla su con la schiumarola (in modo che le penne non siano perfettamente scolate, ma resti un pochino di acqua all'interno) e trasferirla nella terrina. Mescolare con cura fino a che la crema di tonno e pecorino non abbia condito perfettamente la pasta. Servire subito.

Lo stesso composto, ammorbidito con un cucchiaio di latte o panna, può essere usato per farcire dei crostini da antipasto.
Provare per credere, è buonissimo!

P.S. Un pensiero all'amico Nuccio e al suo caro papà.

lunedì 14 settembre 2009

Braciola di maiale al forno

E voi direte: come al forno? Ebbene sì, al forno. Abito in un appartamento molto piccolo, dotato di poche finestre e tutte situate dallo stesso lato, quindi è impossibile creare un minimo di corrente che possa portar via gli odori della cucina. Va da sé che ho dovuto abolire in primis ogni tipo di frittura, in secundis anche le cotture alla griglia di carne e pesce, altrimenti mi ci volevano giorni per mandare via la puzza (immaginate di svegliarvi al mattino e, insieme alla voglia di caffè, sentire un penetrante odore di bistecca...).
Da qualche anno, quindi, non potendo rinunciare del tutto alla mia amata braciolina di maiale, mi sono abituata a cuocerla al forno, dopo averla marinata in aglio, sale, pepe, erbette e vino oppure spalmata di senape.
Stasera l'ho preparata con la senape e, intanto che lei cuoce da brava, io me ne sto al computer a lavorare.
Una mezz'oretta basta, se la infilate nel forno già riscaldato a 200 gradi. Viene tenera e saporita, provare per credere.

p.s. questa non è una vera e propria ricetta, perciò creo un apposito tag di "suggerimenti vari".

venerdì 28 agosto 2009

Cioccolatini veloci


Ecco qua. Sono stanca ho preparato biscotti tutto il giorno.
Mi sono avanzate 2 tavolette di cioccolato (una bianca e una nera), ho tante belle deliziose formine di silicone con forme di cuoricini, quadretti, boccioli di rose, tondini... ecco quel che ne uscito fuori.

Mentre si scioglievano - a bagnomaria - la tavoletta di cioccolato fondente da una parte e di cioccolato bianco dall'altra, ho messo QUASI sulla base delle formine (quella che poi diventerà la cima) varie cose: a uno un pezzetto di noce, a un altro una nocciolina di Nutella; a uno della cannella, a un altro del peperoncino in polvere, e così via. Poi ho fatto "scivolare" dentro alle formine così preparate or il bianco or il nero, talvolta uno strato di uno e uno strato dell'altro.

Poi in frigo, naturalmente. Così domani abbiamo anche i cioccolatini...

ATTENZIONE! MEGLIO NON METTERE NUTELLA O GHERIGLIO SULLA BASE (peperoncino, cannella o polvere di cocco sì): sennò il cioccolatino non viene bene. Mettete queste cose IN MEZZO!

martedì 4 agosto 2009

Budino di riso toscano dell'Ila

E' una vita che vivo in Toscana, e mi ritrovo a cucinare di tutto, ricette milanesi, liguri, napoletane, maremmane, insomma un vero meltin' pot regionale, ma di queste particucino pochissime cose. E stamattina una collega ha portato questo meraviglioso dolce per noi che siamo al lavoro nonostante la calura estiva. Inutile dire che era buonissimo e che mi sono quasi commossa della gentilezza ricevuta, quindi ho deciso di raccontarvelo. E soprattutto di rendere giustizia alla creatrice (vedi titolo)!!!
Come base è necessario fare una pasta frolla, ognuno può usare la sua ricetta, ma per le massaie sfaticate come la sottoscritta si può anche pensare di comprare quella già pronta. Non è molto romantico ma vi assicuro, molto, molto pratico!!!
Ingredienti per il budino:
1 lt di latte
150gr di riso
70 gr di zucchero
100 gr di uvetta (se vi piace altrimenti potete anche non metterla)
2 uova intere e 2 tuorli
1 bicchierino di brandy o altro liquore
burro qb
pangrattato qb
Preparazione:
Fate cuocere il riso nel latte, a metà cottura mettetevi lo zucchero, l'uvetta (lasciata precedentemente ad ammorbidire in acqua tiepida) e una noce di burro.
Quando il riso è cotto, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare, aggiungere quindi le uova intere, i tuorli e il liquore. Mescolate con cura, preparate una piccola tortiera, più pratico, se invece volete fare le cose in grande procuratevi gli stampini da budino di riso, fanno un bellissimo effetto! Gli stampini da crème caramel sono troppo grandi, ma se avete grande appetito o golosità, perchè no?
Insomma, foderate lo/gli stampo/i scelti con la pastafrolla e quindi infornate a forno ben caldo (180° circa) quando non avrà assunto un bel colore dorato.
Una spolverata di zucchero a velo et voilà!!!!

venerdì 26 giugno 2009

torta salata da un minuto

torta salata da 1 minuto



ho trovato questa ricetta in un blog, purtroppo non ricordo quale, la faccio abbastanza spesso ed è molto apprezzata in famiglia

INGREDIENTI:
100 gr di acqua tiepida
250 gr farina 00
50 gr di olio di oliva
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito per torte salate

LAVORAZIONE
mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina o nella macchina del pane, fate impastare per 1 minuto, poi mettete l'impasto sul piano da lavoro e impastate per 1 altro minuto.
stendere in una teglia e farcirla a piacere
cuocere in forno a 180° per 45 min

questa della foto l'ho farcita così:
ho tagliuzzato 4 pomodorini piccoli, un piccolo salamino affumicato, una mozzarella e poche striscioline di peperoni sott'aceto.
ho sbattuto un uovo, aggiunto sale e un goccino di latte, ho aggiunto gli ingredienti tagliuzzati prima e ho ricoperto l'impasto...poi siccome avevo un pò di impasto in più ho decorato ( malamente) la torta salata
l'altra torta salata invece l'ho fatta senza decorazioni:-)

martedì 16 giugno 2009

Torta di cacao con ingrediente "segreto"


Ingrediente segreto... che ora non sarà più tale


Ingredienti:
100 g farina
50 g cacao amaro
180 g zucchero
3 uova intere
1 dl di latte (100ml)
1 vasetto di yogurt - l'ingrediente segreto -
1 bustina vanillina
1/2 bustina lievito

stampo di max 22 cm diametro
180° forno preriscaldato
40 minuti di cottura


Procedimento:

Con uno sbattitore elettrico (a mano, se non ne avete), mescolare uova con zucchero, sbattere tutto fino a crema spumosa, aggiungere latte + yogurt e sbattere. Poi cacao, farina bianca, vanillina e per ultimo il lievito. Lo yogurt andrebbe bianco, ma io avevo ciliegia e ho messo quello.
Versare tutto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato (diametro max: 22 cm; se 20, la torta viene più alta). Lo yogurt conferisce un carattere soffice che in genere le torte al cacao (proprio per la presenza del cacao) non hanno.
Optional: zucchero a velo, decorazioni in zucchero (tipo roselline, foglie).
Per fare la griglia, ho preso un foglio di carta resistente e fatto un po' di striscioline.

P.S. È una torta semplicissima, che si prepara in un batter d'occhio, ma di grande effetto.

La mia prima confettura di albicocche

Sabato ho fatto la prima (spero non ultima) confettura della mia vita.

Ricetta confettura di albicocche
(sincresi di ricetta Orso + Guendasantasubito)


Avevo 1k scarso (noccioli compresi) di albicocche mature ma non maturissime. Ho preso 750 g di zucchero semolato (lo zucchero normale, insomma) e un pochino d'acqua. Avevo 3 vasetti di vetro con tappo di quelli Bonne maman (come si evidenzia dalle foto).
Se avessi avuto una bustina di fruttapec (nella sua versione francese), l'avrei usata (riduce i tempi di cottura: da 1h a 3 minuti), ma poiché non l'avevo...

Procedimento:

lavato, asciugato e tagliuzzato le albicocche (lasciando loro la buccia)


In una casseruola messo 750 g di zucchero (meno se non si ama la marmellata troppo dolce) e sopra le albicocche a tocchetti non troppo grossi.

Messo a cuocere aggiungendo un po' di acqua (ma poca) per non fare attaccare. Io ho la piastra a induzione (più potente del gas) e l'ho messa a vol. 6-7.


Continuando a girare di tanto in tanto, dopo un'ora e un quarto ho spento il gas. Nei limiti del possibile, la schiuma bianca che mano a mano si forma VA TOLTA.

Versando immediatamente albicocche e sugo di cottura nei barattoli di vetro ricolmi, ho chiuso gli stessi e rovesciati(per far uscire l'aria, per sterilizzare il contenuto, per metterlo al riparo da muffe).


Sono rimasti così finché i barattolini non sono diventati freddi.

Rimessi nella posizione normale, ho preferito metterli in frigo.