domenica 19 ottobre 2008

Vellutata di zucca a modo mio


Fine di ottobre, inizio novembre: tempo di zucche. Io le amo profondamente, colorate, in un tempo che comincia ad essere grigio, umido e un po' triste, portano allegria. E sono versatili, possono essere utilizzate indifferentemente per piatti dolci o salati. A volte capita che qualcuno ce ne regali un po'....6 o 7 in una volta! Intere e grandi! E allora la fantasia deve darsi da fare, anche perchè ai figli non piacciono particolarmente. Una parte viene consegnata a mia suocera, che le trasforma in fantastici tortelli, quelli sì molto graditi a tutta la famiglia, ma una parte resta a noi e così ecco qui una calda vellutata, fantastica nelle sere umide e piovose di mezzo autunno.
Ingredienti: 1 zucca di media grandezza, pelata, privata dei semi e fatta a pezzi grossolani; 2 patate medie, pelate e fatte a pezzi ; uno spicchio di aglio; 2 cucchiai di olio extravergine di oliva; un pizzico di sale grosso; 1 litro di acqua.
Esecuzione: far soffriggere leggermente l'aglio nell'olio in una pentola a pressione, aggiungere la zucca a pezzi insieme alle patate e fare insaporire leggermente, ricoprire con l'acqua, aggiungere il sale grosso e chiudere la pentola. Quando la pentola comincia a fischiare, abbassare il fuoco e contare 10 minuti, poi spegnere e aspettare che la pressione si abbassi. Aprire la pentola e passare con il mixer a immersione. Servire spolverizzando con abbondante parmigiano grattugiato e, a piacere, con un pizzico di peperoncino. Fantastica se si aggiungono crostini di pane fritti o fatti tostare al forno.
Variante: al posto delle patate a volte utilizzo 3 o 4 carote e a cottura ultimata aggiungo erba cipollina sminuzzata.

lunedì 13 ottobre 2008

torta di mele e pere



torta di mele e pere

1 pera abbastanza grande
2 mele
300 gr di farina
150 gr di zucchero
1 uovo
il succo di 1 limone e si 1 arancio un poco di rum
1 bustina di lievito
50 gr di olio di semi
latte q.b.
sbuccio e affetto sottilmente la frutta
la metto in una terrina, irrorandola con il succo degli agrumi , un pò di rum e un pò di zucchero
monto l'uovo con lo zucchero e un pizzico di sale
aggiungo la farina a cucchiaiate, l'olio e il latte
in modo che l'impasto sia bello morbido
infine il lievito.
metto la frutta nell'impasto..eliminando prima il liquido eccedente
mescolo bene tutto
imburro la tortiera, aggiungo l'impasto., lo livello
metto in forno a 200 gradi per 40 minuti

riso alla thailandese (della wassana)


wassana è una signora che abbiamo conosciuto in campeggio...è thailandese, è sposata con un italiano e vive da molti anni in italia...è un ottima cuoca e mi ha dato questa ricetta:
prosciutto cotto tagliato a cubetti 
piselli( io suo quelli surgelati)
riso ( possibilmente orientale)
wurstel a pezzettini
frittata tagliata in piccoli pezzettini
al posto del prosciutto si può usare del pesce....mio marito si compra quelle confezioni surgelate, che servono per fare il risotto o condire la pasta.
io per 500 gr di riso uso 350 grammi di piselli surgelati
ma la proporzione la puoi fare a tuo piacimento.
faccio rosolare uno spicchio d'aglio in una padella capace. lo tolgo, metto il prosciutto e i wurster e i piselli, precedentemente cotti...faccio insaporire, aggiungo il riso scolato e risciacquato sotto acqua corrente, faccio insaporire il tutto, stendo in una pirolila, ricopro tutto con la frittatina a pezzetti e ..si mangia:)


sabato 11 ottobre 2008

Zuppa di cipolle

A caccia di gruppi demenziali su facebook sono incappata in quello degli amanti della cipolla, a cui mi sono iscritta. Ho subito postato la ricetta della mia zuppa di cipolle, che copincollo anche qui.

Per 3 persone, faccio appassire mezzo chilo di cipolle affettate sottili in un po' di burro con un cucchiaio di farina, poi aggiungo del brodo bollente preparato in precedenza e lascio le cipolle a cuocere fino quasi a disfarsi (una mezz'ora circa). Se il brodo è saporito non c'è bisogno di aggiungere sale, altrimenti lo aggiungo.
Nel frattempo preparo dellecapienti ciotole da forno individuali (le migliori sono quelle di coccio), sul cui fondo deposito dei crostini di pane toscano insipido che metto a tostare; poi taglio a fiammifero dell'emmental francese e grattugio abbondante parmigiano reggiano.
Copro il pane tostato con parti uguali di emmental e parmigiano, ci verso sopra la cipolla col brodo e metto a gratinare in forno sotto il grill per 5 minuti o fino a quando il formaggio (che è venuto a galla) non si è sciolto e accenna a fare una leggerissima crosticina brunita.
Va servita bollente, occhio a non scottarsi...

venerdì 10 ottobre 2008

Torta di compleanno di Conigliaccio Cattivo

Questa ricetta è stata pubblicata oggi sul nostro nuovo, nuovissimo e bellissimo forum che Fatbee ci ha generosamente regalato. E' la torta di compleanno che fa la sua mamma, che probabilmente, a differenza sua, deve essere molto buona: chi fa dolci così deve esserlo per forza!


10/10/2008 02:08:20 da Conigliaccio Cattivo:
Vi ho trascurati un po'.
Scusate, ero troppo intento a contare i soldi.
Le Borse stanno andando benone per noi orsi...
;-)

... in una settimana, ho conquistato l'equivalente di due mesi di lavoro normale...

Guendalina:
se mi venite a cercare a Salerno, col cavolo che mi trovate! E poi non e' nemmeno Salerno citta', ma provincia.

Mi sono fatto spiegare come si fa.

Non chiedetemi pero' quanti grammi di questo o di quello, perche' proprio non me lo posso ricordare.

Fate a fette il pan di Spagna, incuranti delle grida di dolore e dei lamenti del medesimo.

Fette bagnate con liquore e caffe' (mi e' parso di capire, ogni strato con l'uno o l'altro)
Cosi', una volta ubriaco, il pan di Spagna soffre meno per l'affattamento.

Fra le fette cosi' bagnate, si mette una volta uno strato di panna montata (sporcacciona), una volta uno strato di una specie di crema fatta da rossi d'uovo, burro, zucchero. Anche questa trattata col coso, li' ... la frusta.
Frustate senza pieta'.

Impilati gli strati, il tutto coperto con panna montata e decorato a piacere.

Va conservata in frigorifero, e se posso dire il mio parere, e' piu' buona se divorata diverse ore dopo: col tempo il pan di Spagna si inzuppa meglio.

Io di questa schifezza qui, vado matto.

lunedì 6 ottobre 2008

Insalata di finocchi e arance

Il post di Sandra e la sua insalata con le arance mi ha fatto ricordare quella con i finocchi che feci ben 5 anni fa al primo preraduno, che si tenne proprio a casa mia. Piacque moltissimo a Monella e a Sami.
Ingredienti per 4 persone: 1/2 kg. di finocchi, 4 arance, 1 pacchetto di olive snocciolate, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aceto balsamico, sale.

Lavare e mondare i finocchi, tagliarli a fettine. Pelare a vivo le arance e tagliarle prima a rondelle e poi a spicchietti. Spezzettare le olive e mischiare tutto insieme. Mettere in una ciotola l'olio, il sale e l'aceto balsamico, emulsionare il tutto e condire l'insalata che va consumata a temperatura ambiente.

Insalata di arance e cipolle di tropea

Come alcuni di voi sanno, questi sono giorni di lutto per la mia famiglia.
Ciò nonostante, non ho smesso di cucinare. Anzi, tenere occupate le mani, la mente e la creatività mi permette di distrarmi e alleggerire il dolore.
Così ieri a pranzo, siccome avevo ospiti, ho sperimentato questa ricetta. Forse ha bisogno di qualche correzione (per esempio, sicuramente viene meglio con le arance rosse di sicilia, che però in questa stagione non si trovano ancora, e ci cascherebbe bene anche un po' di pepe nero), ma il risultato è sorprendentemente gustoso; fra l'altro, malgrado si abbia l'impressione che il piatto possa dare acidità di stomaco, in realtà è molto leggero e digeribile.
Peccato che, proprio a causa della stagione delle arance, sia un piatto "invernale", mentre per il gusto e la freschezza sarebbe ideale come piatto per la stagione calda. Ma ieri a Bologna c'era il sole...

Per due persone:
2 arance grosse pelate al vivo, tagliate a rondelle e poi a pezzetti
una cipolla di Tropea di media grossezza, tagliata a rondelle
un pezzo di feta greca
olive nere
olio evdo, sale, origano

Disporre in una capiente insalatiera, a strati in quest'ordine: le cipolle rosse, la feta a tocchetti, l'arancia a pezzetti, le olive nere, l'origano.
Raccogliere il sughetto che è colato durante il taglio delle arance e versarlo in una tazzina insieme all'olio extra vergine e al sale; emulsionare bene con una forchetta e versare il tutto sull'insalata. Lasciar riposare un paio d'ore (in frigo o fuori, secondo i gusti) e mescolare solo prima di servire.
Buon appetito.