venerdì 3 aprile 2009

Torta di compleanno (panna montata e Ferrero Rocher)

Di compleanno in compleanno...

Ecco qui la ricetta della Torta di Compleanno con panna montata e Ferrero Rocher inventata e preparata per mio figlio:


by JS, la mamma


Ingredienti per la torta di base al cacao

2 tuorli
125 g di zucchero
250 g di farina
1 bicchiere (di quelli di plastica) - non ricolmo - di olio di semi
60 g cacao amaro
1 bustina lievito
Come sempre, zucchero e tuorli insieme, poi farina setacciata, olio, cacao e solo alla fine il lievito.
Forno preriscaldato a 180° per mezz'ora (verificare con stuzzicadenti).

Risultato:

Farlo raffreddare e poi aprire a metà, come nella foto successiva.
Alternativa: preparate il vostro solito pan di Spagna e aggiungetevi polvere di cacao amaro quanto basta per farlo diventare nero.

Ingredienti per la crème Chantilly

2 ricette. Io le ho fatte tutte e due e poi vi spiego perché.

1a ricetta:

5 tuorli
150 g zucchero
15 g maizena
450 ml latte già bollito con stecca di vaniglia
panna montata

Tuorli + zucchero montati a spuma, aggiungere la maizena e poi il latte freddo o raffreddato. Poi rimettere un poco sul fuoco, per far addensare.
Io ho messo il latte bollente, sicché la crema non si è solidificata (e forse la maizena era troppo poca). Sicché, la crema con l'aggiunta di panna montata (nella stessa quantità, quasi una bombola) era ottima di sapore, ma non densa. E allora, l'ho utilizzata così: bicchiere, 2 savoiardi spezzati a metà e bagnati nel caffè, sopra la crema.

2a ricetta:

l'ho presa dalla signora Gina (ma sempre con la stecca di vaniglia al posto della scorza di limone), qui.
+ panna montata, una volta il tutto raffreddato.

E stavolta è andata bene


crème de cassis per la bagna (ma va bene anche un altro liquore. Io avevo questo solo in casa)


base divisa a metà: base di sinistra pronta per accogliere la crème chantilly,
la base di destra (coperchio) sarà bagnata - con un pennello alimentare (si vede nella foto) - con crème de cassis

Ingredienti per la decorazione

1 bomboletta spray di panna montata (o quasi),
1 confezione da 16 - ma anche di meno - di Ferrero Rocher (ma potevano essere smarties, fragole, caramelle, cioccolatini, etc.)
1 barattolo di vermicelles saveur chocolat Vahiné

Ho reso appiccicoso il fianco per farvi aderire i vermicelli di cioccolato (gran fatica, peraltro inutile). Poi panna montata come base sulla superficie, livellata con l'apposita spatola (clicca qui). Poi ho fatto una specie di dama o di filotto, insomma una serie di caselline con la panna montata e tutta una cosa a onda sui lati (onde: inutilità dei vermicelli). Ho incastonato i Ferrero Rocher e messo una mezz'oretta in freezer.

Interno:

Sto ancora mangiandola. È proprio buona. Raccomando il Crémant de Loire MONMOUSSEAU (medaglia d'oro dei Crémants 2008).

Eh sì, ci vuole un bel po' di tempo e di accortezza per prepararla.
D'altronde, per far venire su mio figlio così com'è ci son voluti 17 anni...

mercoledì 1 aprile 2009

torta di biscotti al cocco


ieri era il compleanno di matteo...ho preparato 4 torte da portare in ufficio ( 2 all'ananas e 2 bicolori). mi mancava solo da preparare la torta per la sera, per festeggiare in famiglia. Mi è venuta l'ispirazione e mi sono arrangiata con quel che avevo in casa.
il risultato è stato buono:-))
ingredienti:

biscotti al cocco, ricotta , dulce de leche e caffè
Devo dire che il risultato dell'esperimento è stato apprezzabile:-)

ingredienti:
frollini al cocco
2 confezioni di ricotta
mezzo barattolo di dulce de leche
caffè

ho preparato il caffè, nel frattempo ho montato la ricotta col dulce de leche,
poi ho passato velocemente i biscotti nel caffè leggermente zuccherato,
ho steso uno strato di biscotti, ricoperti con uno strato di crema
e poi ancora biscotti e così via, finendo con uno strato di biscotti.
in frigo per qualche ora e poi è pronto per essere mangiato!



venerdì 20 marzo 2009

Tarte au fromage blanc (Alsazia)


Ricetta strasburghese per la quale occorre prevedere di non mangiare poi per giorni, visto il suo contenuto.
Questo dolce è una bestia: una gran fatica a farlo venir bene, tende a sgonfiarsi o comunque a non essere abbastanza sodo. È di una bontà da far lacrimare, soprattutto se accompagnato dal suo coulis de fruits rouges (ché se lo dico in italiano, fa schifo, non come in francese, tutta un'altra cosa....).

Ingredienti

- 1 pasta brisée
- 500 g di fromage blanc 20% oppure 40% (io l'ho fatto allo 0%, ma si può usare anche la faisselle, una specie di ricotta salata). Il fromage blanc ha lo stesso sapore e la stessa consistenza di uno yogurt quasi naturale (= quasi acido, almeno per me).
N.B. Il fromage blanc in Italia si trova facilmente da Auchan.
Si trova il vasetto da 500 g di Fromage Frais Allégé 0% ed è di marca Isigny Ste Mère.
- 100 g di crème épaisse
- 25 ml di latte [ho scritto ml, non cl!]
- 3 uova da separare in tuorli e albumi montati a neve ben ferma
- 90 g farina
- 110 g zucchero
- 1 bustina zucchero vanigliato
- 1 cucchiaino di fiori d'arancio o grattugiare scorza limone [io ho messo tutti e due]

Preparazione

In una terrina capiente, mescolare farina, zucchero e zucchero vanigliato
Mettere al centro il formaggio fresco, la panna (crème épaisse), il latte, il fior d'arancio e/o scorza grattugiata di limone e mescolare delicatamente
aggiungere i tuorli sbattuti
aggiungere gli albumi montati a neve

In uno stampo max 24 diametro, non troppo alti i bordi, mettere la pasta brisée, bucherellandola con una forchetta, rovesciarci sopra l'impasto della terrina, livellare.

Nel forno che avrete preriscaldato a 250°C per 10 minuti, mettete lo stampo.
180°C per 20 mn
150°C per 30 mn successivi, diceva la ricetta, ma io ho cotto molto di più, perché il dolce è moooooooolto morbido. La foto della mia ricetta ha avuto gli ingredienti tutti raddoppiati. Bellissima a vedersi, ma estremamente difficile a mangiarsi, quando è troppo alta (clicca qui).

* C'è chi al posto della pasta brisée, mette i biscotti (solo gli SPECULOOS, alla cannella sono i migliori, clicca qui), sbriciolati al mixer.

Astuce !
Consiglio di aggiungere quello che in Francia chiamiamo coulis de fruits rouges (clicca qui), vale a dire uno sciroppo, una passata di frutti di bosco, mescolati a zucchero (la metà del peso della frutta) e a qualche goccia di limone. Per far venire il coulis, liscio e vellutato va passato allo chinois che è un colino a forma conica che serve a filtrare le salse (clicca qui).

Se avete un amico alsaziano e gli preparate questo dolce, vi amerà ancor di più. Ma anche se non è alsaziano... Ricetta alsaziana che però è rivendicata anche da polacchi e rumeni. Pari pari.

mercoledì 18 marzo 2009

Torta di mele di Nonna Franca

Raccolgo subito il guanto di sfida di Anna Paola!!!

La mia nonna mi ha lasciato in "eredità" la ricetta della sua torta di mele. Devo dire che io, alla ricetta base ho aggiunto quasi tutto l'aggiungibile, a parte acciughe, capperi, salame e gorgonzola..... che non sono proprio adatti! La nonna la faceva tutti i giorni, in casa aveva la cucina economica, e d'inverno il forno era sempre acceso, la sera mio nonno, la mia mamma e mio zio trovavano sempre il profumo della torta che li accoglieva quando tornavano a casa.
Eccola qui:

Ingredienti

2 etti di farina
2 etti di zucchero
3 uova intere
1 cucchiaino di lievito per dolci vanillinato (ma io in genere uso tutta la bustina)
1 etto di burro
La scorza grattugiata e il succo di un limone preferibilmente biologico (per la scorza)
Un chilo di mele (ma io non ne ho mai usate più di tre...)
un bicchierino di liquore

Preparazione

Mescolare le uova con lo zucchero e incorporare, setacciandola, la farina.
Aggiungere la scorza del limone grattato, il burro fuso, il succo del limone e il liquore.
Quando tutto quanto è mescolato aggiungere il lievito.

Mettere metà composto in una teglia per dolci,aggiungere le mele e ricoprire con il resto dell'impasto.

Decorare a piacere con mele a fettine e zucchero.

Infornare a 180 gradi per circa mezz'ora.

sabato 14 marzo 2009

Torta di mele Magna che ti passa

Marina Cepeda Fuentes ha aperto un gruppo su Facebook che si chiama Magna che ti passa. Naturalmente mi ci sono iscritta subito e non ho resistito, ho lanciato immediatamente l'argomento delle torte di mele, perchè in tanti anni di Fiere del dolce in parrocchia, mi sono accorta che di ricette di torte di mele ce n'è praticamente una per famiglia! Sarebbe molto facile collezionarle andandole a cercare su Google, ma io preferisco invece chiederle direttamente alle amiche, e naturalmente poi le sperimento, e le faccio sperimentare ad amici e parenti! Questa di Marina è molto facile e molto gustosa e anche poco calorica, nonostante i vari cucchiai di zucchero!

INGREDIENTI: 2 uova, 4 cucchiai di zucchero, 200 g di farina, 1 cartina di lievito, 3 mele, 3 cucchiai di zucchero, 1 limone spremuto.
Mescolare bene tutti i primi 4 ingredienti e poi aggiungervi le mele a fettine mescolate con i 3 cucchiai di zucchero e il succo del limone. Mettere il composto in una teglia precedentemente oliata e spalmata di pane grattugiato. Infornare a 180° per circa 20 minuti. A cottura ultimata spolverizare con zucchero e cannella. Mangiarla fredda o leggermente tiepida (COSì PIACE A ME).

Torta di mele di Anna Paola

Adoro la torta di mele, soprattutto mentre cuoce, riempiendo tutta la casa con il suo profumo. Mi ha sempre fatto pensare a nonna Papera e alle sue apple pies messe a raffreddare sul davanzale della finestra e regolarmente rubate e gustate dal fido e golosissimo Ciccio.
Siccome io sono molto golosa, la faccio con pochissima pasta e moltissime mele, più un sacco di frutta secca, quasi fosse fatta con il ripieno dello strudel.

INGREDIENTI: 150 g. di farina, 100 g. di zucchero, 1 dl. di latte, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito, 800 g. di mele, 50 g. di uvetta, 50 g. di pinoli, 50 g. di gherigli di noce spezzettati grossolanamente, 1 cucchiaino di cannella (facoltativo), succo di 1 limone.

ESECUZIONE: Affettare finemente le mele e metterle in una ciotola insieme al limone, all'uvetta e a una parte dei pinoli per un paio di ore (ma se è per tutta una notte è ancora meglio).
Mescolare in una terrina le uova con lo zucchero, il latte, la farina e il lievito.
Imburrare e infarinare una teglia di medie dimensioni, versarvi la pasta (che somiglia a una pastella, per la consistenza molto morbida), mescolare alle mele la restante frutta secca e versare in modo uniforme il tutto sulla pasta. Spolverizzare di zucchero e mettere dei fiocchetti di burro.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 1 ora e 1/4. La torta è comunque cotta quando lo stuzzicadenti esce asciutto.

venerdì 13 marzo 2009

Tovaglioli di indivia canarina al gratin

Non so se l'indivia belga sia molto consumata in Italia. Oltre a mangiarla in insalata cruda, io la preparo così.
Questa è una ricetta datami otto anni fa dal mio amico Pascal. La faccio una volta all'anno, e ogni volta che la preparo, penso a lui (che vedo ogni 2 mesi. Abitiamo a 15 mn di automobile uno dall'altro e ci incontriamo nella sua seconda casa di Provins, a 100 km da Saint-Cloud. Non siamo mica normali).

Occorrono:

5-6 indivie belghe
5-6 fette - abbastanza spesse - di prosciutto cotto
100 gr di groviera grattugiata alla julienne
una besciamella fatta da sé
noce moscata

Si fanno lessare le indivie in acqua bollente salata, ma debbono restare comunque croccanti e non debbono disfarsi. Si scolano e si avvolgono come fossero tovaglioli ognuna in una fetta di prosciutto cotto. Si ripongono, una accanto all'altra, sul fondo imburrato di una pirofila di vetro.

Si prepara la besciamella in un pentolino capiente con 500 ml di latte, 50 g di burro e 50 g di farina, sale, noce moscata.
Il fuoco dev'essere non troppo forte, eh.

Si versa la besciamella sui tovaglioli di indivia belga. Al di sopra, si versa a pioggia (abbondante pioggia) la gruyère rapée. In forno per 30-40 mn a 180° (ma verso la fine, alzo- per dare un po' di colore al gratin).

Si prega di non mangiare immediatamente, pena l'ustione. Bella mescolanza di amaro (indivia), dolce (besciamella) e salato (prosciutto e groviera).

P.S. L'ho fatto stasera per cena. Sto a posto per un anno.