Beh, visto che si parla di gratin...
Dovete sapere che ho trovato delle cozze col guscio surgelate, buonissime. Non inorridite. Vengono dal Cile e sono molto carnose, oltre tutto costano poco. Le ho preparate ieri per il mio ospite preferito, uno spilungone dall'appetito sano, e gli sono piaciute assai. Tempo fa le preparai alla mia amica Elena (qualcuno la conosce come Nexata) e sono piaciute anche a lei, che non ama particolarmente i frutti di mare.
Ingredienti
2 confezioni di cozze surgelate col guscio
(oppure una rete di cozze da pulire, scottare, aprire, metter da parte col loro guscio...)
Per il gratin:
un mazzo di prezzemolo lavato e asciugato
due spicchi d'aglio
pangrattato
parmigiano grattugiato
olio d'oliva
Passare al tritatutto prezzemolo e aglio, aggiungere pangrattato e parmigiano in parti uguali (andate a occhio, va benissimo), poi ammorbidite tutto con abbondante olio d'oliva.
Disporre le cozze su una pirofila bassa e larga (io uso una teglia grande da pizza, ma va bene anche la placca del forno) dopo averle farcite col gratin, coprendone la carne e riempiendo bene anche gli spazi vuoti del guscio.
Infornare a 200º per 20 minuti + 2-3 min di grill (oppure 25-30 minuti in tutto se non avete il grill). Sfornare, lasciar raffreddare qualche minuto e servire calde o tiepide.
Con la stessa farcia vengono benissimo anche le cappe sante.
Provate e poi mi dite, eh?
Uno spazio per condividere le esperienze culinarie della comunità virtuale degli ascoltatori del Ruggito del Coniglio
mercoledì 23 luglio 2008
Far
Quando devo fare una torta (evento rarissimo in casa mia), cerco disperatamente tra le ricette qualche cosa di nuovo. Faccio anche lunghissime escursioni in internet, leggo blog, forum che parlano di cucina ma alla fine ripiego quasi sempre sulla mia torta preferita
125 gr di farina
100 gr di zucchero + 2 cucchiai per servire
3 uova
1/2 litro di latte
50 gr di burro
10 prugne secche snocciolate (ma io abbondo)
50 gr di uvetta (idem come sopra)
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
Rompete le uova e lavoratele, con uno sbattitore elettrico, insieme allo zucchero e ad un pizzico di sale. Unite il burro fuso, tranne un poco che userete per ungere uno stampo rotondo, non troppo basso, del diametro di 24 cm. Unite un poco alla volta la farina ed il latte.
Dovrete ottenere un impasto perfettamente liquido e senza grumi.
Aromatizzatelo con la vanillia (o se volete con una cucchiaiata di rhum).
Disponete sul fondo della teglia ben imburrato l'uvetta e le progne e versatevi sopra la pastella facendo attenzione che uvetta e prugne siano ben distribuite.
Infornate a 190° e cuocete per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare e servite cosparso di zucchero semolato.
Io la preparo un giorno prima e poi la metto in frigo. Fredda è buonissima
125 gr di farina
100 gr di zucchero + 2 cucchiai per servire
3 uova
1/2 litro di latte
50 gr di burro
10 prugne secche snocciolate (ma io abbondo)
50 gr di uvetta (idem come sopra)
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
Rompete le uova e lavoratele, con uno sbattitore elettrico, insieme allo zucchero e ad un pizzico di sale. Unite il burro fuso, tranne un poco che userete per ungere uno stampo rotondo, non troppo basso, del diametro di 24 cm. Unite un poco alla volta la farina ed il latte.
Dovrete ottenere un impasto perfettamente liquido e senza grumi.
Aromatizzatelo con la vanillia (o se volete con una cucchiaiata di rhum).
Disponete sul fondo della teglia ben imburrato l'uvetta e le progne e versatevi sopra la pastella facendo attenzione che uvetta e prugne siano ben distribuite.
Infornate a 190° e cuocete per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare e servite cosparso di zucchero semolato.
Io la preparo un giorno prima e poi la metto in frigo. Fredda è buonissima
martedì 22 luglio 2008
verdure al gratin
Con il trito della ricetta precedente (abbondante prezzemolo, basilico, aglio e pancarrè o pane grattuggiato) faccio anche le verdure al gratin.
I peperoni li taglio a barchetta (seguendo il verso del peperone) ci metto il sale li cospargo con il trito e un po' d'olio.
Lo stesso faccio con i pomodori maturi (li svuoto, ci metto il sale e li lascio a riposo per far uscire l'acqua) poi li riempio con il trito, un goccio d'olio.
Sopra la teglia ci metto un foglio di carta da forno, allineo sopra le verdure e poi le inforno a forno caldo, finchè diventano croccanti.
Sono buone mangiate anche fredde.
I peperoni li taglio a barchetta (seguendo il verso del peperone) ci metto il sale li cospargo con il trito e un po' d'olio.
Lo stesso faccio con i pomodori maturi (li svuoto, ci metto il sale e li lascio a riposo per far uscire l'acqua) poi li riempio con il trito, un goccio d'olio.
Sopra la teglia ci metto un foglio di carta da forno, allineo sopra le verdure e poi le inforno a forno caldo, finchè diventano croccanti.
Sono buone mangiate anche fredde.
giovedì 17 luglio 2008
tortino di zucchine
Ingredienti:
4 grosse zucchine.
4 fette quadrate di pancarrè.
mozzarella per pizza.
parmigiano grattuggiato.
abbondante prezzemolo, basilico e uno spicchio d'aglio.
olio e sale.
Tagliare sottilmente le zucchine per il verso lungo, tritare l'aglio, il prezzemolo e il basilico e passarli al mixer con il pancarrè.
In una pirofila unta d'olio adagiare uno strato di zucchine, salarle e coprirle con il trito, la mozzarella ed il formaggio. Continuare così fino alla fine, infornare e buon appetito!
4 grosse zucchine.
4 fette quadrate di pancarrè.
mozzarella per pizza.
parmigiano grattuggiato.
abbondante prezzemolo, basilico e uno spicchio d'aglio.
olio e sale.
Tagliare sottilmente le zucchine per il verso lungo, tritare l'aglio, il prezzemolo e il basilico e passarli al mixer con il pancarrè.
In una pirofila unta d'olio adagiare uno strato di zucchine, salarle e coprirle con il trito, la mozzarella ed il formaggio. Continuare così fino alla fine, infornare e buon appetito!
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martedì 15 luglio 2008
La torta di ricotta delle terme.
Questa torta ci è stata offerta oggi pomeriggio da una gentilissima paziente che ha pensato a noi poverini costretti a lavorare mentre gli altri si divertono. E' buonissima, avendola assaggiata pirzonalmente di pirzona, ed è adatta a chi è intollerante alle uova, non contenendone nemmeno il sospetto.
Ingredienti: 300 g. di ricotta;
250 g. di zucchero;
250 g. di farina;
50 g. di burro fuso;
1 bustina di lievito;
cioccolato in scaglie e pinoli o noci per decorazione.
Esecuzione: mescolare insieme tutti gli ingredienti, meglio se con l'aiuto di un robot da cucina, stendere l'impasto, mantenendolo piuttosto basso, in una ruola imburrata, cospargerlo con la cioccolata in scaglie e con i pinoli o le noci e mettere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. La torta è pronta quando lo stuzzicadenti esce asciutto.
Cospargerla con zucchero a velo quando è ancora calda.
Ingredienti: 300 g. di ricotta;
250 g. di zucchero;
250 g. di farina;
50 g. di burro fuso;
1 bustina di lievito;
cioccolato in scaglie e pinoli o noci per decorazione.
Esecuzione: mescolare insieme tutti gli ingredienti, meglio se con l'aiuto di un robot da cucina, stendere l'impasto, mantenendolo piuttosto basso, in una ruola imburrata, cospargerlo con la cioccolata in scaglie e con i pinoli o le noci e mettere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. La torta è pronta quando lo stuzzicadenti esce asciutto.
Cospargerla con zucchero a velo quando è ancora calda.
domenica 6 luglio 2008
Hoummus
Questa ricetta la scrisse la Cianciulli in un altro forum che frequentavamo un po' di tempo fa e che poi è andato perduto. Per fortuna ho salvato la ricetta, che posto qui esattamente come lei la scrisse.
Si tratta della crema ottenuta dalla spremitura dei semi di semsemilla (sesamo). Praticamente non contiene colesterolo ma in cambio è ricca di sali minerali.
Ecco due ricette che la contengono, mi scuso già subito per le pessime traduzioni dal francese:
Tahine bi hummous: Ceci lessati 250 g, Spicchi d'aglio 2, Tahina 2 cucchiai, Limone 1, Prezzemolo/coriandolo fresco 1 mazzetto, Peperoncino e/o paprica 1 / pizzico, Olio d' oliva 2 cucchiai, Sale
Preparazione: Mettere nel frullatore i ceci, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d'aglio pestato, se necessario dell'acqua tiepida, e il sale; frullare a bassa velocità per 30 secondi fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso.
Come tutti i cibi mediorientali va servito in una ciotola comune, decorata con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d'oliva, insieme a della pitta calda cosparsa di origano (o meglio di za'atar o issopo) e olio d'oliva
Consiglio: per non usare ceci lessati in scatola si può prepararli da soli a casa (sono più buoni e più genuini). Mettere i ceci nell'acqua la sera prima, la mattina scolateli e trasferiteli in una pentola con dell'acqua in ebollizione. Lasciate cuocere a fuoco lento per 45 minuti e scolateli.
Si tratta della crema ottenuta dalla spremitura dei semi di semsemilla (sesamo). Praticamente non contiene colesterolo ma in cambio è ricca di sali minerali.
Ecco due ricette che la contengono, mi scuso già subito per le pessime traduzioni dal francese:
Tahine bi hummous: Ceci lessati 250 g, Spicchi d'aglio 2, Tahina 2 cucchiai, Limone 1, Prezzemolo/coriandolo fresco 1 mazzetto, Peperoncino e/o paprica 1 / pizzico, Olio d' oliva 2 cucchiai, Sale
Preparazione: Mettere nel frullatore i ceci, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d'aglio pestato, se necessario dell'acqua tiepida, e il sale; frullare a bassa velocità per 30 secondi fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso.
Come tutti i cibi mediorientali va servito in una ciotola comune, decorata con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d'oliva, insieme a della pitta calda cosparsa di origano (o meglio di za'atar o issopo) e olio d'oliva
Consiglio: per non usare ceci lessati in scatola si può prepararli da soli a casa (sono più buoni e più genuini). Mettere i ceci nell'acqua la sera prima, la mattina scolateli e trasferiteli in una pentola con dell'acqua in ebollizione. Lasciate cuocere a fuoco lento per 45 minuti e scolateli.
sabato 5 luglio 2008
Torta alla neve
Non bisogna lasciarsi ingannare dal nome, non si utilizza la neve, che già scarseggia di suo e che in estate la si trova solo sui ghiacciai superstiti, bensì si utilizzano gli albumi inutilizzati da altre preparazioni. Questa torta la faceva spesso la mia mamma quando eravamo bambini e mi è sempre piaciuta moltissimo.
Ingredienti: 150 g. burro;
150 g. zucchero;
150 g. farina;
100 g. mandorle tritate fini;
100 g. cedro candito a pezzetti (facoltativo);
6 albumi montati a neve fermissima;
1 bustina di lievito vaniglinato.
la buccia grattugiata di un limone.
Lavorare a spuma il burro con lo zucchero e la buccia grattugiata di un limone, possibilmente senza mangiarne la metà con la scusa di assaggiare, poi aggiungere la farina con il lievito, le mandorle, il cedro a pezzetti e infine con molta delicatezza gli albumi a neve. Versare in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. La torta è cotta quando lo stecchino esce asciutto.
Lasciare raffreddare bene e poi spolverare di zucchero a velo vaniglinato e servire.
Ingredienti: 150 g. burro;
150 g. zucchero;
150 g. farina;
100 g. mandorle tritate fini;
100 g. cedro candito a pezzetti (facoltativo);
6 albumi montati a neve fermissima;
1 bustina di lievito vaniglinato.
la buccia grattugiata di un limone.
Lavorare a spuma il burro con lo zucchero e la buccia grattugiata di un limone, possibilmente senza mangiarne la metà con la scusa di assaggiare, poi aggiungere la farina con il lievito, le mandorle, il cedro a pezzetti e infine con molta delicatezza gli albumi a neve. Versare in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. La torta è cotta quando lo stecchino esce asciutto.
Lasciare raffreddare bene e poi spolverare di zucchero a velo vaniglinato e servire.
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