A volte capita, in questo strano mondo virtuale, di partecipare a pranzi anche se non di persona e di gustare con gli occhi cibi succulenti e saporiti. E la meraviglia più grande, e anche il piacere, è scoprire l'estrema generosità nel fornire le ricette, anche se chi le chiede è una perfetta sconosciuta o quasi. Questa ricetta mi è stata regalata dalla sorella, che io non conosco, di un amico carissimo che su facebook aveva pubblicato le foto di un pranzo di famiglia. Incuriosita dalla foto ho chiesto la ricetta, poi l'ho testata ed eccola qui. Naturalmente non ci sono dosi, è una ricetta "di famiglia", di quelle che ci si dice due spicchi di aglio, un filo di olio, ci butti dentro i pomodorini tagliati a metà e li spegni quando cominciano a buttare fuori la loro acqua. In un tegamino a parte fai tostare una manciata abbondante di semi di girasole e li mischi ai pomodori, lasci intiepidire e servi.
Naturalmente ho voluto fare un'aggiunta, per dare un tocco personale: insieme all'aglio ho messo due peperoncini del mio orto in terrazza. E' stata un'idea fantastica: pomodorini davvero stragolosi, anche se decisamente piccanti.
Ci ho condito il riso Ermes, un riso integrale molto buono, chicco un po' allungato, italiano. Però possono essere usati anche come contorno, insieme a tante altre verdure!
Uno spazio per condividere le esperienze culinarie della comunità virtuale degli ascoltatori del Ruggito del Coniglio
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lunedì 20 luglio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
Grazie di Quore!
Una gita a Roma decisa all'ultimo minuto per vedere la mostra di Henri Cartier Bresson e messaggi, a dire il vero poco speranzosi dato il breve preavviso, agli amici conigli romani, e invece un vero bagno di affetti e l'invito graditissimo di Orietta e Marcello, ovvero Quore e Ebbubba.
Ovviamente l'unica domenica di tempo grigio e spiovviginoso di tutto gennaio, visto che volevamo fare una passeggiata sulla spiaggia! Ma noi impavidi siamo riusciti nel nostro intento e dopo avere sperimentato la metropolitana romana e il trenino La freccia del mare, siamo approdati a Ostia Lido! Baci, abbracci e anche un po' di emozione: con Marcello non ci vedevamo da un sacco di anni! E poi le chiacchiere con Viola, così sottile e così forte e decisa. Le coccole dei due miciotti e la passeggiata lungo la bellissima spiaggia e dentro il paese. E il buonissimo pranzo di Orietta: spaghetti con pesto di pomodorini secchi e basilico, polpette di ricotta e lenticchie allo yogurt e cumino. Talmente buono che il Sultano ha chiesto se sapevo farle anche io...così ho estorto le ricette a Orietta, ed ora eccole qui di seguito.
Spaghetti al pesto di pomodorini secchi.
per 5 persone
3 vasetti di pomodorini secchi sott'olio passati al mixer e saltati in padella, con l'aggiunta di qualche fogliolina di basilico fresco.
400g. circa di spaghetti, lessati al dente e conditi con i pomodorini secchi.
Polpette di ricotta
500 g. di ricotta; un uovo; una zucchina cruda tritata; sale; pangrattato; semi di finocchio.
Mescoli tutto aggiungendo pangrattato fino ad avere la giusta consistenza per le polpette. Poi le metti in forno a 180° con un filo d'olio per un quarto d'ora per lato. Fine.
Lenticchie allo yogurt e cumino
3 barattoli di lenticchie scolate; un vasetto e mezzo di yogurt bianco; semi di cumino; uno spicchio di aglio.
Fare insaporire le lenticchie, l'aglio, lo yogurt e i semi di cumino a fuoco medio-basso per circa 20 minuti, aggiustando di sale. Fine.
Ovviamente l'unica domenica di tempo grigio e spiovviginoso di tutto gennaio, visto che volevamo fare una passeggiata sulla spiaggia! Ma noi impavidi siamo riusciti nel nostro intento e dopo avere sperimentato la metropolitana romana e il trenino La freccia del mare, siamo approdati a Ostia Lido! Baci, abbracci e anche un po' di emozione: con Marcello non ci vedevamo da un sacco di anni! E poi le chiacchiere con Viola, così sottile e così forte e decisa. Le coccole dei due miciotti e la passeggiata lungo la bellissima spiaggia e dentro il paese. E il buonissimo pranzo di Orietta: spaghetti con pesto di pomodorini secchi e basilico, polpette di ricotta e lenticchie allo yogurt e cumino. Talmente buono che il Sultano ha chiesto se sapevo farle anche io...così ho estorto le ricette a Orietta, ed ora eccole qui di seguito.
Spaghetti al pesto di pomodorini secchi.
per 5 persone
3 vasetti di pomodorini secchi sott'olio passati al mixer e saltati in padella, con l'aggiunta di qualche fogliolina di basilico fresco.
400g. circa di spaghetti, lessati al dente e conditi con i pomodorini secchi.
Polpette di ricotta
500 g. di ricotta; un uovo; una zucchina cruda tritata; sale; pangrattato; semi di finocchio.
Mescoli tutto aggiungendo pangrattato fino ad avere la giusta consistenza per le polpette. Poi le metti in forno a 180° con un filo d'olio per un quarto d'ora per lato. Fine.
Lenticchie allo yogurt e cumino
3 barattoli di lenticchie scolate; un vasetto e mezzo di yogurt bianco; semi di cumino; uno spicchio di aglio.
Fare insaporire le lenticchie, l'aglio, lo yogurt e i semi di cumino a fuoco medio-basso per circa 20 minuti, aggiustando di sale. Fine.
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