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martedì 29 gennaio 2019

Torta Barozzi (tenerina al caffè e cioccolato fondente)

La torta Barozzi è una specialità di Vignola, dalla ricetta tenuta ancora oggi segreta. Il suo ideatore, Eugenio Gollini, la dedicò a Jacopo Barozzi, detto il Vignola essendo nativo della cittadina. Nella confezione in cui viene venduta gli ingredienti sono in bella evidenza, ma quello che manca sono le proporzioni e il procedimento che restano segretissimi.
Questa ricetta che propongo la trovai su un giornale tanti anni fa. Sperimentata più volte, è gradevolissima, anche se manca di due ingredienti presenti invece nell'originale: mandorle e arachidi, quindi si tratta solo di una tenerina al caffè e cioccolato.

Ingredienti: zucchero 200 g, burro ammorbidito 130 g, 3 uova, cacao amaro 30 g, cioccolato fondente grattugiato 100 g, fecola 30 g, 2 cucchiai di caffè macinato finissimo, burro e farina per la tortiera.

Grattugiare il cioccolato fondente e imburrare e infarinare una tortiera di circa 26 cm di diametro con bordi alti. Mettere in una ciotola il burro ammorbidito e lavorarlo con un cucchiaio di legno fino a farlo diventare come una crema. Solo allora unire poco alla volta, alternandoli, lo zucchero, i tre tuorli d'uovo, la fecola, il cacao, il cioccolato grattugiato e la polvere di caffè. Quando gli ingredienti saranno tutti bene amalgamati fra di loro accendere il forno a 180°. Montare a neve fermissima gli albumi e aggiungerli molto delicatamente al composto. Versare nella tortiera, livellandolo, porlo in forno già caldo e cuocere per circa 40'.

domenica 25 ottobre 2015

Torta di mele e pere di Serpidia

Dopo 5 anni un nuovo eremo, in un paese diverso, in un altro versante dell'Appennino tosco-emiliano e ho voluto inaugurarlo con un gruppo di amiche speciali, le rose scazzone (Erica, Marta, Silvia, Roberta e Anna Paola), in una due giorni di chiacchiere, risate, diete, trucchieparrucchi, uncinetto, pigiama party, sacchi a pelo, ricordi, allegria e commozione e soprattutto, come al solito, tanto cibo. Perchè anche se si cerca di fare il minimo indispensabile, la mano scappa sempre...c'è sempre il timore che non sia mai abbastanza...
Serpidia, ovvero Silvia, ha portato una meravigliosa torta di mele e pere che potrebbe anche essere declinata in torta vegana usando yogurt di soia al posto dello yogurt normale. E' una torta senza uova quindi adatta a chi non le può o vuole mangiare. Gli ingredienti sono: 1 barattolo da 500 g. di yogurt cremoso, farina quanto basta per rendere l'impasto abbastanza denso, come quando si fa una normale ciambella, 100 g. di zucchero, 1 bustina di lievito per dolci, 4-5 tra mele e pere tagliate a pezzi.
Si mescolano gli ingredienti insieme, si fodera una teglia con la carta forno e si versa l'impasto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, controllando la cottura con lo stuzzicadenti.

mercoledì 1 maggio 2013

crumble vegan

avevo provato la versione "normale" poi l'ho aggiustata togliendo burro e uova
300 gr di farina
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di fecola di patate
60 ml di olio di semi
mezzo bicchiere di acqua fredda, circa

mescolare le farine lo zucchero e il lievito con l'olio,aggiungere acqua a cucchiai. impastare con le mani, formare 2 palle dello stesso peso
sbriciolare la prima sulla tortiera, spianando leggermente lo strato, in modo da poterci poi stendere la crema, stendere la crema di nocciole, ricoprire con l'altro impasto sempre sbriciolato, poi in forno a 180° per 30 minuti


stavolta ho messo la crema di nocciole per fare contento vangogh, ma secondo me con la marmellata rende meglio, o anche con le mele, avendo cura di tagliale a pezzetti e cuocerle un pò prima di farcire la torta


mercoledì 20 febbraio 2013

TORTA DI ARANCE DI API

La prima volta che l'ho mangiata fu a casa di un'amica che aveva organizzato un sontuoso tè a cui aveva invitato tutte, ma proprio tutte le sue amiche più care di una vita. Eravamo una ventina, e passammo un pomeriggio veramente fantastico. Sul buffet facevano bella mostra di se parecchie torte, ognuna con il suo cartellino esplicativo scritto artisticamente a mano, ricettina compresa, perchè si sa che in una riunione femminile in cui ci sono torte, devono esserci pure le ricette!
Ed ecco qua...
Ingredienti: zucchero 200 g., farina 300 g., burro 150 g., 1 bustina di lievito per dolci, 3 uova, 3 arance (succo e buccia grattugiata), mandorle dolci spellate e tritate 100 g., uvetta ammollata e strizzata 50 g.
Per la decorazione della torta: 2 buste di zucchero a velo e il succo di un'arancia.

Lavorare lo zucchero con le uova, poi aggiungere la farina, il succo delle arance, il burro fuso, l'uvetta, le mandorle e la buccia delle arance tritata e per ultimo il lievito. Versare l'impasto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40-45 minuti. Far raffreddare completamente la torta. In una ciotola mescolare le due buste di zucchero a velo con due o tre cucchiai di succo di arancia fino ad ottenere una specie di crema densa che andrà spalmata con un coltello su tutta la superficie della torta. Consiglio poi di mettere la torta in frigo per permettere alla glassa di solidificarsi ed evitare che scivoli tutta sul piatto di portata.

venerdì 8 giugno 2012

Un'amica mi ha consigliato questa ricetta, non l'ho ancora provata ma mi sembra invitante!


TORTA RICOTTA NIVES

150 gr burro 250 gr biscotti secchi 250 gr ricotta 200 gr panna da cucina
100 gr mascarpone 4 uova 4 cucchiai di zucchero 1 confezione marmellata di more

... BASE BISCOTTO

Fondere il burro a bagnomaria sbriciolare i biscotti e impastarli con il burro fuso
E 1 uovo stendere il composto facendo un bordino di 2 cm

COMPOSTO INTERNO

Montare i 3 albumi a parte montare lo zucchero con i tuorli aggiungere mascarpone ricotta
Panna sino ad ottenere un impasto omogeneo aggiungere gli albumi
Versare il composto sulla base
Mettere inforno x 30 minuti a 175°
Lasciare raffreddare x almeno 8 ore
Prima di servire ricoprire con la marmellata di more

lunedì 23 aprile 2012

TORTA DI CAROTE E COCCO

Continua la mia frequentazione alla scuola di cucina indiana, ho imparato a fare un sacco di cose: il ghee, che sarebbe il burro chiarificato, il seitan, cioè le bistecche di glutine, il kitchari, che è riso, verdure e legumi, più svariati dolcetti meravigliosi e semplicissimi. Ma questa volta la ricetta che metto non è di quelle della cucina indiana, bensì della amica che viene sempre con me. Ho deciso di provarla oggi perchè non è ancora caldo, quindi il forno lo accendo molto volentieri e poi oggi non ho fatto la spesa della frutta e della verdura e volevo preparare qualcosa di buono e non impegnativo per mia nipote, che il lunedì pomeriggio, quando esce da scuola, viene qui per un'oretta prima di andare a lezione di judo....la bambina...Nessuno sospetterebbe che una bimbina magrolina, lieve e delicata come lei, che ti guarda con due grandi occhioni azzurri, dai lunghi capelli biondi,  sia in grado di sbattere in terra in un attimo una come me (e l'ha fatto!) Così, per rinforzarla, cerco sempre di farle trovare delle merende golose.

Ingredienti: 150 g. carote grattugiate e buccia di un limone, 50 g. di burro, 50 g. ricotta, 50 g. farina cocco, 150 g. farina 0 o 00, 120 g. zucchero di canna, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito e 1/2 cucchiaino di bicarbonato, mandorle a lamelle.

Sciogliere il burro, lavorare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le carote e la buccia del limone grattugiate, poi, una alla volta, anche le uova. Quando tutto è amalgamato, aggiungere la farina mischiata con il lievito e il bicarbonato e la farina di cocco. Foderare una teglia di circa 24 cm di diametro con carta forno bagnata e strizzata e versarvi l'impasto. Cospargere la superficie con lamelle di mandorle e spolverizzare con zucchero di canna. Mettere in forno preriscaldato a 180° per 40-45 minuti.

giovedì 27 gennaio 2011

Torta con yogurt

Mi pare strano non aver ancora "postato" un dolce che preparo da trent'anni e più.
Ricordo che ero studentessa universitaria e preparavo l'esame di tedesco insieme con Lilla, la mia amica-collega. La sua mamma era (ed è)  una professoressa che aveva preferito fare la mamma di 4 splendide figlie (una delle quali è la grande Chiara Castellani, all'epoca, mia compagna di atletica). Ci preparava il pranzo e un giorno portò in tavola una semplicissima torta, max 20 cm di diametro. Buonissima.

Oggi, quando sono un po' giù o quando voglio far trovare a mio figlio di ritorno dall'università qualcosa di dolce, preparo la torta della mamma di Lilla e di Chiara.

Eccola.

Per prima cosa, però, accendete il forno a 180°.
  • Prendete un vasetto di yogurt bianco naturale (ma se lo avete alle ciliegie o alle banane, va bene lo stesso) da 125g e svuotatelo dentro una terrina.
  • Riempitelo di olio di semi (meglio se di girasole) per 2/3 (due terzi) e svuotatelo nella terrina
  • Riempitelo ora di zucchero (una sola volta) e hop, dentro la terrina
  • Riempitelo per 2 volte di farina e... nella terrina
  • Aggiungete nella terrina 2 uova intere
  • 1 bustina di lievito pan degli Angeli aut similia
  • Sbattete tutto velocemente con lo sbattitore elettrico (o a mano)
Prendete uno stampo piccolo che avrete precedentemente imburrato e spolverato con un po' di farina.
Se lo stampo è di 20 Ø, verrà bella alta, altrimenti rassegnatevi. Oppure raddoppiate le dosi qui sopra.

Con il forno già caldo sono sufficienti 30 minuti. Se infornate a freddo, 40°-45°.
Voi buttateci l'occhio, ogni tanto.

P.S. L'esame di tedesco andò benissimo. Anzi: ausgezeichnet !

A volte non si ha proprio lo stampo tondo (come me ieri). E allora ho preso quello di plum cake (per il risultato, clicca qui)

mercoledì 19 gennaio 2011

Ciambella alla ricotta

Quando sono all'eremo e siamo in tanti c'è voglia di fare colazione o merenda con qualcosa di dolce. Siccome sono molto distratta e non ricordo mai perfettamente le dosi delle ricette, uno dei dolci che faccio spesso, e che riscuote sempre successo, è questa torta con la ricotta. Me la insegnò anni fa la mia amica Manuela, sempre alla ricerca di cose gustose e non eccessivamente elaborate, avendo sempre molto poco tempo da dedicare alla cucina.

Ingredienti: 300 g. di ricotta, meglio se di pecora, 300 g. di zucchero, 3 uova, 300 g. farina, 1 bustina di lievito vaniglinato per dolci, 1 bustina di vaniglina o la scorza grattugiata di un limone.

Lavorare con un cucchiaio di legno in una terrina la ricotta e lo zucchero. Quando la ricotta è ridotta in crema, aggiungere le uova una alla volta, e alla fine la farina insieme al lievito. Imburrare e infarinare una teglia ad anello, versarvi l'impasto e cuocere in forno già caldo a 180° per 45 minuti.

A chi piace, quando la torta si è raffreddata, cospargere la superficie di zucchero a velo.

sabato 9 ottobre 2010

Torta Coccola ovvero torta di Sofy Psyco Brisighina

Sofy, ovvero Marzia, aiutata dalla sua fida aiutante Psyco, gatta dalle grandissime e raffinate doti culinarie, ha inventato e preparato questa torta per una sua amica bisognosa di uno "staisu" veramente speciale.
Fondamentale nella preparazione di questa torta è avere una gatta che alla fine ti aiuti a ripulire la terrina nella quale si è preparato l'impasto: si sa che quelle zampette morbide puliscono meglio di qualsiasi spugnetta....

Ingredienti:

150 grammi di farina 00, 4 uova, 150 grammi di zucchero, 70 grammi di burro, 120 grammi di fecola, 1/2 bicchiere di latte, scorza di limone grattugiata, zucchero a velo, 1 bustina di lievito, 100 gr di cioccolato fondente, 100 gr di pinoli, 100 gr di mandorle a fettine, 100 gr di nocciole tritate, 100 gr di noci, 100 gr di gocce di cioccolato.

Sbattere i tuorli con lo zucchero, poi incorporare il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Una volta che l'impasto è ben amalgamato unire farina, fecola, lievito, latte, la scorza del limone grattugiata. Montare le chiare a neve ferma con un pizzico di sale e unirle all'impasto delicatamente. Far fondere il cioccolato fondente e unire all’impasto (a seconda dei gusti personali si può aumentare o diminuire la dose di cioccolato) unire all’impasto la frutta secca. Infornare e cuocere a 180° per 40/45 minuti.

Torta azteca

La ricetta di questa torta me l'ha data Sima, che l'ha copiata dal ricettario di una famosa casa produttrice di lievito in polvere. Si parlava di voglia di di cioccolato, di coccole e di bisogno di mangiare qualcosa di dolce e Sima ha assicurato che questa è assolutamente la torta ideale che risponde a tutte queste esigenze!
Come non darle torto?

Per l'impasto
180 g farina bianca
55 g zucchero
110 g burro a temperatura ambiente
1 albume
20 g cacao amaro
1 pizzico di sale
½ bustina di lievito (a me è sembrata meglio senza)

Per farcire
500 g mascarpone
2 cucchiai di miele
2 pizzichi di cannella
1 pizzico peperoncino
1 bustina vanillina
300 g cioccolato fondente tritato

Mescolare in una terrina larga farina setacciata, zucchero, burro, albume, cacao, sale e, per ultimo, il lievito setacciato.
Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio. Stendere l'impasto sul fondo e sulle pareti di uno stampo (diametro 28 cm) imburrato ed infarinato, formando un bordo alto 2 cm circa.
Cuocere per 10 minuti circa nella parte inferiore del forno preriscaldato elettrico a 180-190° C, se forno ventilato 160-170°C.
Lasciare raffreddare a cottura ultimata.

Scaldare il mascarpone e il miele a bagnomaria, incorporarvi la canella, il peperoncino a piacere, vanillina e, per ultimo, il cioccolato.
Mescolare con una frusta a mano finché il cioccolato non si sarà sciolto completamente.
Versare la crema così ottenuta nel cestello di pasta frolla raffreddato e far riposare per 2 ore in frigorifero prima di servire.
 

martedì 2 febbraio 2010

Torta al Philadelphia

Si tratta di una torta dolce, o meglio, di una ciambella, ottima da mangiare con il tè delle 5 oppure alla mattina a colazione. Ho imparato a farla tantissimi anni fa, da ragazzina. Il formaggio Philadelphia era da poco in commercio e per favorirne il consumo, in ogni confezione regalavano un fascicoletto con alcune ricette. Mio fratello e io, approfittando di una assenza della mamma, la provammo e scoprimmo che poi non è così difficile cucinare. E' una torta molto semplice da fare e anche veloce, con pochi ingredienti:
una confezione di formaggio Philadelphia o simile da 250 g.;
300 g. zucchero;
300 g. farina;
3 uova;
buccia di limone grattugiata o una bustina di vaniglina;
1 bustina di lievito vaniglinato per dolci.

Lavorare il Philadelphia con lo zucchero e il limone grattugiato fino a renderlo cremoso, cercando di non metterci le dita dentro mangiandone una parte, poi aggiungere le uova intere, una alla volta. Quando le uova sono ben amalgamate aggiungere la farina a cucchiaiate, mescolando con pazienza e alla fine aggiungere anche la bustina di lievito vaniglinato.
Mettere l'impasto in una teglia imburrata e infarinata e infornare in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora. Io normalmente la sforno quando il profumo della torta ha riempito tutta la casa, ma per sicurezza controllo con uno stecchino se davvero la torta è cotta.
Per chi abbia voglia di decorarla, si può cospargerla di zucchero a velo vaniglinato.