Bunny, ovvero Emilia, coniglia storica della chat del Ruggito, tosco-sicula, vive a Palermo. Cuoca sopraffina, riunisce nella stessa persona le ricette della tradizione toscana e quelle della tradizione palermitana. Compie gli anni il 19 luglio e quest'anno ha scelto, tra le tante buonissime cose che sta preparando per festeggiare, di preparare il gelo di cocomero e io le ho "rubato" la ricetta. Naturalmente, perchè il gelo riesca bene, è necessaria l'assistenza, durante la preparazione, di una figlia bellissima, del di lei fidanzato, possibilmente a torso nudo, di un cocker matto, di una grande cucina e di una macchina fotografica che dimostri che tutti quegli schizzi rossi in giro per la cucina non sono schizzi di sangue...potrebbe infatti risultare una ricetta molto splatter nella sua esecuzione...
E' necessario tanto melone la cui polpa va passata al passaverdure e poi filtrata con un colino fine ricoperto da un telo di cotone per ottenere un litro di succo. Per chi vuole far prima ed è attrezzato, il succo lo si può ottenere anche usando la centrifuga.
quindi: 1 litro di succo di melone;
80 g. di amido di grano (frumina);
100 g. di zucchero, variabile a seconda della dolcezza del melone;
Mescolare bene: magicamente diventerà un composto biancastro. Mettere sul fuoco e far cuocere fino a che si addensa cambiando colore diventando rosso traslucido.
A questo punto si aggiunge l'acqua di fiori di gelsomino, che può anche essere ottenuta facendo macerare i fiori di gelsomino in mezzo bicchiere di acqua o di succo di melone per qualche ora.
L'usanza palermitana è proprio usare l'acqua di fiori di gelsomino, ma in altre parti della Sicilia vengono usate cannella o chiodi di garofano o vaniglia o la zagara.
Dopo avere aggiunto l'aroma scelto, si mette il composto dentro gli stampi, lo si fa raffreddare e poi lo si mette 4-5 ore in frigorifero. Prima di consumarlo lo si decora con i fiori di gelsomino, il cioccolato fondente in scaglie a "mimare" i semi del cocomero, e la granella di pistacchi. Alcuni mettono anche una spolverata di cannella. Se si prepara prima può durare due-tre giorni in frigorifero.
Uno spazio per condividere le esperienze culinarie della comunità virtuale degli ascoltatori del Ruggito del Coniglio
venerdì 17 luglio 2015
sabato 11 luglio 2015
cous cous di melone e miele di timo
Cous cous di melone al miele di timo
Nel mio recente viaggio in Marocco ho acquistato il miele di timo. Percorrendo la zona tra Essaouira e Agadir tra le colline brulle il timo cresce in abbondanza e lungo la strada, al riparo dal sole, incontri numerosi ragazzini che per un euro ti offrono dei mazzetti profumatissimi.
Mi è stata consigliata questa fresca ricetta:
Un piccolo melone dolce e maturo
Un piccolo cetriolo
Un avocado
Un pomodoro o tre- quattro datterini
Lime
Timo fresco
Cous cous 2-3 bicchieri
Miele di timo
Sale e olio
Tagliare il melone e le verdure a dadini piccolissimi, condire il tutto con il succo di un lime, sale e olio e un cucchiaio di miele di timo.
In una padella antiaderente mettere un po' d'olio e le foglioline di timo, aggiungere il cous cous, salarlo e fatelo tostare qualche minuto. Aggiungere l'acqua bollente e lasciar gonfiare per 5 minuti.
Incorporare le verdure al cous cous e servire in coppette o riempire un coppa pasta della misura desiderata.
le dosi che ho indicato possono andare per 6 persone, la quantità di cous cous va a piacere, non ne va comunque messo molto.
martedì 7 luglio 2015
Nel frutteto e nell'orto. Luglio
Frutta: albicocche, angurie e le ultime ciliegie, fichi, le ultime fragole e i lamponi, meloni, mirtlli e pesche, susine e la prima uva.
Orto: bietole, cetrioli e cipolle, fagioli, fagiolini e melanzane, peperoni, gli ultimi piselli e pomodori, ravanelli, sedano e zucchine.
Orto: bietole, cetrioli e cipolle, fagioli, fagiolini e melanzane, peperoni, gli ultimi piselli e pomodori, ravanelli, sedano e zucchine.
mercoledì 17 giugno 2015
Polpette di cicerchie ai semi di sesamo
Vegetariana oramai da oltre 8 anni, mangio spesso i legumi. Il problema è che per quanto pochi se ne cucinino, ne avanzano sempre, considerato che il resto della famiglia non sempre li apprezza. Un legume che io adoro, mentre loro amano poco, sono le cicerchie e quando le preparo ne faccio sempre per almeno 2-3 volte, visto che uso sempre solo quelle secche. Questa volta ne ho cotte forse un po' di più e quindi mi sono trovata con ancora in frigo una discreta quantità da consumare e quindi ho pensato alle polpette. Ho fatto una piccola ricerca su internet e poi ho ideato questa ricetta, molto personalizzata dall'uso del cumino e dalle erbette aromatiche che ho sul balcone. Ovvio che ognuno può aggiungere o mettere quello che vuole.
Ingredienti:
250 g circa di cicerchie
2 carote
1 zucchina
2 cucchiai di farina di ceci
4 cucchiai di pangrattato
un mazzetto di erbette profumate: rosmarino, prezzemolo,
salvia, qualche fogliolina di menta
1 spicchio d’aglio
semi di cumino
semi di sesamo
Tritare carote e zucchine in modo da farle a pezzettini
molto piccoli.
Nel mixer tritare l’aglio, le erbette profumate e i legumi,
eventualmente con anche un cucchiaio del liquido di cottura dei legumi.
Fuori dal mixer aggiungere la farina di ceci e il
pangrattato quanto basta per rendere l’impasto sufficientemente consistente,
poi impastare le polpettine facendole rotolare in un piatto dove avremo messo i
semi di sesamo. Disporre le polpettine su una teglia da forno ricoperta di
carta forno, irrorarle di poco olio e infornare a forno già caldo a 180° fino a
che non saranno dorate.
giovedì 11 giugno 2015
Philadelphia vegano alle erbette profumate ovvero formaggio di anacardi
La mia curiosità riguardo la cucina vegetariana e vegana mi ha portato a frequentare un minicorso molto divertente tenuto da un cuoco vegano. Sono stati 5 incontri di lezione frontale dove si è parlato delle motivazioni che possono spingere a una scelta vegana, che può spingersi anche oltre l'alimentazione, e delle scelte degli alimenti, con ricette e assaggi, improntati di volta in volta a costruire un menù completo, dall'antipasto al dolce.
Oggi ho voluto sperimentare il "formaggio" spalmabile, partendo dagli anacardi e arricchendolo con le piantine aromatiche del mio balcone.
Ingredienti: 100 g di anacardi senza sale messi in ammollo tutta la notte; 1 piccolo spicchio di aglio, 1/2 cucchiaino di lievito alimentare in scaglie; sale e pepe q.b.; un filo di olio, un mazzetto di erbette profumate, io avevo prezzemolo, timo e salvia.
Scolare gli anacardi, metterli nel frullatore o nel bicchiere del frullatore a immersione insieme a tutti gli altri ingredienti e frullare fino a ridurli a crema, aggiungendo acqua calda o tiepida fino a raggiungere la consistenza del philadelphia.
Attenzione: dà dipendenza!
Oggi ho voluto sperimentare il "formaggio" spalmabile, partendo dagli anacardi e arricchendolo con le piantine aromatiche del mio balcone.
Ingredienti: 100 g di anacardi senza sale messi in ammollo tutta la notte; 1 piccolo spicchio di aglio, 1/2 cucchiaino di lievito alimentare in scaglie; sale e pepe q.b.; un filo di olio, un mazzetto di erbette profumate, io avevo prezzemolo, timo e salvia.
Scolare gli anacardi, metterli nel frullatore o nel bicchiere del frullatore a immersione insieme a tutti gli altri ingredienti e frullare fino a ridurli a crema, aggiungendo acqua calda o tiepida fino a raggiungere la consistenza del philadelphia.
Attenzione: dà dipendenza!
martedì 9 giugno 2015
Insalata tiepida di farro integrale, piselli e verdure stufate
Oramai da molti anni al posto della pasta e del riso preferisco il farro integrale. Il caldo improvviso di questi giorni fa venire voglia di piatti freddi, poco elaborati e pieni zeppi di verdurine di stagione. In più ho avuto inaspettatamente una mattina libera da impegni, così mi sono dedicata alla cucina.
Ho sgranato i piselli, ho tagliato la cipolla e l'ho fatta appassire, poi ho aggiunto i piselli freschi, li ho fatti insaporire, ho aggiunto un po' di acqua e ho messo il coperchio lasciandoli stufare. Nel frattempo ho pesato 200 g. di farro, considerando 4-5 persone (in casa mia non si è mai sicuri di chi c'è e di chi non c'è), l'ho messo in una pentola, l'ho coperto di acqua e l'ho messo sul fuoco a cuocere con anche un po' di sale. In teoria il farro integrale andrebbe tenuto a bagno per almeno 2-3 ore prima di cuocerlo, ma avevo tempo e poi mi piace che resti "scrocchierello".
Ho tagliato i pomodori e li ho conditi con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, poco sale e tanto basilico.
Ho lavato e tagliato a rondelle carote e zucchine. Le carote le ho fatte stufare in un tegame insieme alla cipolla, le zucchine in un altro tegame con l'aglio fresco, quello rosso, buonissimo e profumato, e alla fine ho aggiunto un po' di foglioline di menta fresca.
Quando il farro è risultato cotto, l'ho scolato raffreddandolo sotto l'acqua fredda e l'ho messo in una ciotola condendolo con tutte le verdure e i piselli tiepidi. Ne è risultato un farro in insalata saporito, profumato e colorato, adattissimo alle temperature estive di questi giorni.
Non ho messo grammature, perchè in realtà le verdure le ho cucinate in abbondanza e quello che non è stato usato per il farro è stato suddiviso in vari contenitori e messo in frigo: servirà nei prossimi giorni!
La parte proteica del piatto sono i piselli freschi, che sono legumi e non ortaggi!
Ho sgranato i piselli, ho tagliato la cipolla e l'ho fatta appassire, poi ho aggiunto i piselli freschi, li ho fatti insaporire, ho aggiunto un po' di acqua e ho messo il coperchio lasciandoli stufare. Nel frattempo ho pesato 200 g. di farro, considerando 4-5 persone (in casa mia non si è mai sicuri di chi c'è e di chi non c'è), l'ho messo in una pentola, l'ho coperto di acqua e l'ho messo sul fuoco a cuocere con anche un po' di sale. In teoria il farro integrale andrebbe tenuto a bagno per almeno 2-3 ore prima di cuocerlo, ma avevo tempo e poi mi piace che resti "scrocchierello".
Ho tagliato i pomodori e li ho conditi con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, poco sale e tanto basilico.
Ho lavato e tagliato a rondelle carote e zucchine. Le carote le ho fatte stufare in un tegame insieme alla cipolla, le zucchine in un altro tegame con l'aglio fresco, quello rosso, buonissimo e profumato, e alla fine ho aggiunto un po' di foglioline di menta fresca.
Quando il farro è risultato cotto, l'ho scolato raffreddandolo sotto l'acqua fredda e l'ho messo in una ciotola condendolo con tutte le verdure e i piselli tiepidi. Ne è risultato un farro in insalata saporito, profumato e colorato, adattissimo alle temperature estive di questi giorni.
Non ho messo grammature, perchè in realtà le verdure le ho cucinate in abbondanza e quello che non è stato usato per il farro è stato suddiviso in vari contenitori e messo in frigo: servirà nei prossimi giorni!
La parte proteica del piatto sono i piselli freschi, che sono legumi e non ortaggi!
CALENDARIO DELL'ORTO E DEL FRUTTETO
Giugno nell'orto ci fa trovare asparagi, bietole e cetrioli, cipolle, fagiolini e piselli, pomodori, ravanelli, sedano e zucchine.
Nel frutteto raccoglieremo albicocche, angurie, ciliegie, fichi fragole e lamponi, meloni, mirtilli, pesche e susine.
Nel frutteto raccoglieremo albicocche, angurie, ciliegie, fichi fragole e lamponi, meloni, mirtilli, pesche e susine.
Etichette:
calendario,
frutta,
giugno,
ortaggi
Iscriviti a:
Post (Atom)